FILM IN 4D

Vedere la musica, danzare le immagini

una nuova idea di ritmo scandito dalle immagini in movimento di un film muto

Il progetto

Nato da un idea originale della curatrice, Rosa Canosa, Film in 4D – Vedere la musica, danzare le immagini è un percorso di ricerca artistica collettiva (nell’ambito del progetto Residenze Coreografiche Lavanderia a Vapore – Fondazione Piemonte dal Vivo) che sperimenta un modo nuovo di intendere il ritmo con un linguaggio ibrido e innovativo.

Film in 4D – Vedere la musica, danzare le immagini, è la prima residenza artistica italiana finalizzata allo svolgimento di una ricerca artistica collettiva volta alla realizzazione di una coreografia per un breve film di danza, entrambi basati sullo sviluppo di una nuova idea di ritmo scandito dalle immagini in movimento di un film muto.

L’obiettivo della residenza è quello di sperimentare, all’interno del genere “dance film”, un modo nuovo e peculiare di intendere il ritmo oltre la dimensione propriamente musicale, con un linguaggio ibrido e innovativo che sviluppi le potenzialità tanto della danza quanto del cinema.

Il campo di indagine per la ricerca trae ispirazione dal celebre film di Dziga Vertov “L’uomo con la macchina da presa” (1929), noto per essere una potente opera di metacinema che esplora le possibilità compositive del linguaggio cinematografico e in cui il montaggio – e dunque il ritmo – hanno un ruolo centrale.

Dziga Vertov “L’uomo con la macchina da presa” (1929)

La residenza

La selezione per partecipare alla resindenza è avvenuta tramite un bando rivolto ad artisti di età inferiore ai 35 anni e residenti in Italia, attivi professionalmente e/o in formazione professionale nel settore della danza (coreografi e danzatori) e/o del cinema (filmmaker, montatori, registi cinematografici, produttori). I 4 giovani registi italiani selezionati, Teresa Sala, Ilaria Vergani Bassi, Mattia Parisotto, Gabriel Beddoes sono entrati a far parte di un gruppo di lavoro interdisciplinare composto da filmmaker e danzatori e guidati nel percorso dalla tutor internazionale, Helena Jonsdottir – coreografa e regista islandese (http://this.is/helena/), coadiuvata da Paolo Favaro regista e montatore cinetelevisivo.

Film in 4D gallery

Un uomo sta, col suo sguardo sospeso in una città dormiente.

BEN

Il film “BEN” è il risultato del progetto di residenza “Film in 4D – Vedere la musica, danzare le immagini”, un manifesto cittadino dei nostri giorni, non urlato al pubblico, ma fondato su un sottile dialogo con la più intima parte dello spettatore, che possa motivare e incoraggiare un cambiamento, una rivoluzione dell’attenzione verso il soggetto tramite un percorso logico ed emotivo.

Il tutto mantenendo un approccio di sperimentazione, in cui il risultato viene proposto in tre differenti versioni: muta, con soli suoni diegetici ed una elaborazione sonora immersiva.

Sinossi

Ben apre gli occhi nel mattino umido d’una mezza stagione. Ad accoglierlo, ancora accese, le luci della città, i suoi semafori, il fiume torbido.
Bianco come un foglio vuoto, Ben non conosce i codici del linguaggio, tantomeno quelli del corpo.Il suo risveglio arranca, tra le pozze d’acqua e il volo dei gabbiani, in un mondo nuovo che gli è assoluta sorpresa.
Subissato di immagini in movimento – gesti umani nonché meccanici del caos urbano – strattonato come una pedina da un brusco tram, cerca di assimilare ciò che vede, ne ripete i movimenti.
E in questa quasi sincronia, nel suo trasporto, vaga ancora e inciampa in una creatura a lui simile: un contrappeso con cui dialogare, un corpo amico che lenisce il suo sguardo, libero ora di ballare la vita tra la nebbia.

Credits

Regia Teresa Sala / Ilaria Vergani Bassi / Mattia Parisotto / Gabriel Beddoes
Con Aldo Rendina e Doriana Crema
Coreografia Gabriel Beddoes / Ilaria Vergani Bassi
Riprese Teresa Sala / Ilaria Vergani Bassi
Fonico di presa diretta Mattia Parisotto
Montaggio Teresa Sala, Ilaria Vergani Bassi
Sound design Simone Faraci
Mentoring Helena Jondottir
Stageur Anita Jonsdottir / Sofia Nadalini / Gabriella Zizzo

Da “FILM IN 4D – VEDERE LA MUSICA, DANZARE LE IMMAGINI” un’idea originale di Rosa Canosa

Prodotto da Coorpi

Produttore esecutivo Lucia Carolina De Rienzo
Comunicazione e Ufficio Stampa Silvia Limone

Un ringraziamento speciale a
Cristiana Candellero e Paolo Favaro

Si ringraziano
Enrico De Lotto, Valentina Tibaldi, Stefano Perlo, Marcel Crabeels, Sara Conte, Housing Giulia, Circolo Ricreativo Mossetto, Alberto Jona, Giorgio Gulmini, Giuseppe Pizzulo

Sostenitori e partners

Con il sostegno di
MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

Con il contributo di
Regione Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo/Lavanderia a Vapore, Fondazione CRT

In collaborazione con
Piemonte Movie

E con
Film Commission Torino Piemonte / GTT / Studio Ouvert / Housing Giulia / Mercato Torino

Stil da Ben - Doriana Crema | Aldo Rendina

Contatti

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