Il dialogo tra COORPI e il Glocal Film Festival si rinnova con un appuntamento internazionale dedicato al cinema di danza rumeno, in collaborazione con il Bucharest International Dance Film Festival.
Sabato 14 novembre, al Cinema Massimo di Torino, una selezione di cortometraggi tra fiction e documentario esplorerà la scena contemporanea rumena, tra ricerca artistica, patrimonio culturale e memoria collettiva.

La collaborazione tra Glocal Film Festival e COORPI si arricchisce di un nuovo appuntamento internazionale, dedicato ai cortometraggi legati alla danza provenienti dal Bucharest International Dance Film Festival (BIDFF).

L’appuntamento è in programma sabato 14 novembre, alle ore 15:30, al Cinema Massimo – Sala 2 di Torino, con una selezione di opere tra fiction e documentario che attraversano la scena contemporanea in Romania, esplorandone la vitalità creativa e i linguaggi più innovativi, ma anche il rapporto tra danza, patrimonio culturale e memoria collettiva.

Il focus è realizzato nell’ambito del progetto PRO|D|ES Danza – Promozione Digitale Danza Estesa, con la collaborazione del BIDFF, e propone un viaggio tra presente e storia attraverso lo sguardo di una nuova generazione di artisti e alcune figure significative della coreografia rumena.

I film in programma

Tre i film selezionati per raccontare differenti aspetti della produzione cinematografica legata alla danza in Romania.

BREATH, di Cătălin Rugină (Romania, 2021, 7’48”), è un’incursione critica e ironica, a ritmo di danza, nell’universo distruttivo dell’essere umano. In una giornata calda, cinque giovani rimangono bloccati con la loro auto in mezzo a un campo dorato. Improvvisamente, il bagagliaio si apre e la storia ha inizio.

Neliniște / Unrest, diretto da Simona Deaconescu e co-diretto da Paul Negoescu, è ambientato in un villaggio impoverito nel Delta del Danubio. La protagonista è Mara, undicenne alle prese con i cambiamenti del proprio corpo e con le prime mestruazioni. In un contesto in cui il nonno si vergogna di affrontare con lei il tema dell’educazione sessuale, Mara cerca risposte attraverso le amiche, dando vita a un mondo segreto in cui comunicare con un codice conosciuto soltanto da loro.

On the Impossibility of an Homage (Despre imposibilitatea unui omagiu), film di Xandra Popescu, affronta il tema del ritratto e della responsabilità dell’immagine. Al centro del film Ion Tugearu, un tempo una vera e propria rock star del balletto nella Romania comunista. A 83 anni, con i suoi capelli neri tinti e il suo atteggiamento teatrale, continua a essere riconosciuto per strada. Inizialmente entusiasta all’idea di essere protagonista di un film su di sé, Tugearu fatica progressivamente a lasciare ad altri il racconto della propria storia. Da qui nasce una riflessione sul rapporto tra autore e soggetto: a chi appartiene l’immagine che vediamo, a chi la realizza o a chi ne è protagonista?

COORPI e il dialogo con gli archivi cinematografici

La partecipazione di COORPI al Glocal Film Festival si estende anche a un secondo appuntamento, dedicato al tema degli archivi cinematografici.

Venerdì 13 novembre, alle ore 16:00, al Cinema Massimo, è infatti in programma il panel Archivi: quello che resta, quello che ritorna con la partecipazione di CRO.ME. – Croncaca e memoria dello spettacolo, ANCR e Rai Teche. e realizzato nell’ambito delle attività di PRO|D|ES Danza – Promozione Digitale Danza Estesa, progetto di cui COORPI è partner. Interverranno Enrico Coffetti, Micaela Veronesi e Susanna Gianandrea, in un confronto sul valore degli archivi come strumenti di conservazione, ricerca e nuove possibilità di fruizione e riuso.

GLI APPUNTAMENTI COORPI IN PROGRAMMA 

DANCE ON SCREEN: ROMANIA
Sabato 14 novembre 2026, ore 15:30
Cinema Massimo, Torino

ARCHIVI: QUELLO CHE RESTA, QUELLO CHE RITORNA
Venerdì 13 novembre 2026, ore 16:00
Cinema Massimo – Sala 2, Torino

Iniziativa realizzata nell’ambito di PRO|D|ES Danza – Promozione Digitale Danza Estesa, progetto a cura di COORPI, CRO.ME. – Cronaca e Memoria dello Spettacolo e Compagnia della Quarta, con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, Direzione Generale Spettacolo., in collaborazione con il Bucharest International Dance Film Festival.

 

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